Il Giardino dell’Emigrante
Un museo a cielo aperto dedicato alle storie di chi ha lasciato Santa Croce in cerca di fortuna
Nel cuore di Santa Croce si trova un luogo raccolto e sorprendente che racconta storie di migrazione, speranza e identità: il Giardino dell’Emigrante, la trasformazione intelligente dell’ex cimitero in un museo a cielo aperto dedicato a una delle radici più profonde del borgo.
Un gesto collettivo di valorizzazione
Nel 2021 il Comune di San Pellegrino Terme con un finanziamento del GAL Valle Brembana ha recuperato e riqualificato l’area dell’ex cimitero (dismesso dal 1972), creando uno spazio commemorativo moderno e rispettoso.
Il percorso è composto da otto pannelli illustrativi, ciascuno dotato di QR-code che permette di approfondire storie familiari, episodi locali e testimonianze di chi ha lasciato il borgo per cercare nuove opportunità. Un progetto dal forte valore civico, educativo e culturale, nato dal desiderio di custodire e tramandare memoria.
Il filo rosso: pittori ed emigranti
Il percorso si apre con figure illustri come i pittori Santacroce, emigrati nel Cinquecento a Venezia. A loro si affiancano personalità come Gianpaolo Cavagna la cui famiglia ha origini in questo borgo e Aldo Locatelli, quest’ultimo ha portato il talento e la sensibilità del luogo ben oltre i confini della valle, arrivando fino al Brasile.
Il Giardino, però, non celebra solo l’arte: rende omaggio anche a tutti coloro che tra Ottocento e Novecento partirono verso Francia, America e altri paesi, inseguendo un futuro diverso. Storie comuni ma straordinarie, che ancora oggi parlano di coraggio, fatica e speranza.
Un museo all’aperto per tutti
Nel cuore del Giardino dell’Emigrante, le nostre bacheche raccontano le storie di chi ha lasciato Santa Croce, portando con sé sogni, speranze e ricordi.
Ogni pannello è una finestra sulle epoche e sulle rotte dell’emigrazione, tra memorie familiari e grandi avventure.
Passeggiando tra i sentieri, visitatori di tutte le età possono scoprire come la comunità ha intrecciato legami con il mondo intero.
Un luogo dove passato e presente si incontrano, celebrando l’identità e la resilienza di Santa Croce.
Perchè visitarlo oggi
Visitare questo luogo oggi significa riscoprire radici e futuro, unendo generazioni diverse attraverso storie di coraggio, sacrificio e identità.
Si tratta di un percorso culturale che intreccia arte, memoria, tecnologia e urbanistica, offrendo un valore turistico che arricchisce gli itinerari tematici di chi esplora la Valle Brembana alla ricerca di storia, paesaggio e comunità.
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